22/1/2024

Meta description: cos’è, come si scrive e a cosa serve questo prezioso tag HTML

Meta description: cos’è, come si scrive e a cosa serve questo prezioso tag HTML

Nell’ambito della SEO, l’arte dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, la meta description è un elemento spesso sottovalutato che continua a generare moltissimi interrogativi: qual è la lunghezza ideale di questo attributo HTML? Deve contenere la keyword utilizzata per ottimizzare la pagina web? È un fattore di ranking?
Sebbene Google abbia ufficialmente chiarito che la meta descrizione non è un fattore di ranking
, ovvero non incide sulla posizione in SERP delle pagine web, è certo che questo elemento può fare la differenza quando si tratta di aumentare il click-through rate e, di conseguenza, l’autorevolezza di una pagina.
In quanto fattore indiretto di ranking, la meta description è ancora oggi chiave per la SEO On-Page.
Assieme al tag title, questa descrizione è infatti uno degli elementi che compare sulla pagina dei risultati del motore di ricerca e, se ben scritta, spinge gli utenti al click. Insomma, una meta description breve, accattivante e pertinente, in grado di dimostrare agli utenti che il contenuto della pagina saprà rispondere perfettamente al loro intento di ricerca, può essere un fattore preziosissimo per aumentare il numero di visite organiche sul sito web.  

In questo articolo approfondiremo cos’è la meta description, come si scrive e qual è il suo scopo primario.

Meta description: cos’è

La meta description (in italiano nota come meta descrizione) è un attributo o tag HTML, tipicamente composto da una o massimo due frasi, che fornisce un breve riepilogo dei contenuti di una pagina web. Nella pagina dei risultati dei motori di ricerca, lì dove può essere vista, rappresenta quella porzione di testo descrittiva che si posiziona direttamente sotto al tag title.

Questo snippet sintetico svolge naturalmente un ruolo chiave nel presentare il tema della pagina in questione e, proprio per questo, deve costituire una presentazione pertinente e accattivante, in grado di persuadere l’utente che il contenuto è non solo rilevante, ma il più adatto a rispondere alle sue esigenze di ricerca.  

Secondo quanto afferma la stessa guida Google (qui), non sempre gli snippet sono però il risultato del tag meta description scritto a mano dall’autore del contenuto, in quanto il motore di ricerca può decidere di crearne e utilizzarne una ex novo, come vedremo più avanti.  

A cosa serve  

La meta description, che come abbiamo visto compare sotto il titolo di una pagina web nei risultati di ricerca in SERP, svolge un ruolo fondamentale nel fornire agli utenti una sintesi accurata del contenuto di una pagina web.

Tuttavia, limitarci a dire che la meta descrizione serve a descrivere e riassumere il tema di una pagina web sarebbe di certo riduttivo. Infatti, questo tag assume una funzione pubblicitaria particolarmente importante.

Scrivere una meta description accattivante, infatti, non solo attira l’attenzione degli utenti, ma li incoraggia a cliccare sul link, aumentando così le visite organiche sul sito web.

meta description a cosa serve: grafica con SERP aperto sul desktop di un pc

La meta description è fattore di ranking?

Già nel 2009 Google ha chiarito che le meta descrizioni non sono un fattore di ranking, affermando quindi una volta per tutte che non esiste correlazione tra il contenuto di questo tag con il posizionamento delle pagine web in SERP. Nonostante questo, una serie di studi ha messo in luce che una buona meta description può indirettamente incidere sul posizionamento organico di un sito web.

Come mai?

La meta description contribuisce al miglioramento del click-through rate e questo dato viene interpretato da Google come un segnale positivo, rappresentativo del fatto che gli utenti trovano nella pagina web risposte pertinenti al loro intento di ricerca. Naturalmente, dato che Google premia le pagine capaci di rispondere alle ricerche degli utenti, ne deriva un naturale boost della pagina e del sito web.

Ecco perché pur non essendo un fattore di ranking diretto, la meta description può certo essere intesa come un fattore di ranking indiretto e deve dunque essere trattata in modo strategico per stimolare la curiosità degli utenti e aumentare l’interazione con il sito.

La meta descrizione? A volte, la scrive Google

Ora che abbiamo chiarito le basi della meta description, cos’è e a cosa serve, è qui importante soffermarsi brevemente su un aspetto importate: per quanto attentamente redatta, la meta description può essere rielaborata da Google nella SERP, per essere adattata alla query dell’utente e rispondere meglio al suo intento di ricerca.

Indipendentemente dal testo originale, Google può infatti procedere con un riadattamento della descrizione per fornire informazioni ritenute più utili all’utente. Per realizzare la nuova meta description, il motore di ricerca può decidere di utilizzare frasi tratte da specifici punti del contenuto, sfruttare i vari headings della pagina e i dati strutturati o persino realizzare una descrizione completamente nuova.

La variabile è naturalmente l’algoritmo stesso di Google.

Come si scrive una buona meta description

Scrivere una meta description efficace è essenziale per catturare l'attenzione degli utenti e ottimizzare la visibilità della pagina web in SERP. Ma come si fa?

Per chiunque abbia familiarità con il codice, la meta descrizione è un tag che si presenta in questo modo:  

<head>
<meta name="description" content="Scopri cos’è e come funziona la meta description e le regole per scriverla al meglio.">
</head>

Come si può comprendere da questo esempio, la descrizione corrisponde alla stringa di testo inserita all’interno del codice. Tuttavia, molte piattaforme offrono oggi tool estremamente intuitivi per la gestione di questo tag, non ultimo il plugin Yoast SEO per WordPress che offre inoltre altri utili suggerimenti per l’ottimizzazione delle pagine web.

Secondo le linee guida di Google, è importante assicurarsi di:

  • Aggiungere una meta description per ogni pagina del sito
  • Includere informazioni pertinenti al contenuto
meta description come si scrive: grafica di una persona che lavora al codice su un pc

La chiave è generare descrizioni di alta qualità, sintetiche e precise, capaci di presentare agli utenti, in forma sintetica ma accurata, cosa li attende sulla pagina di destinazione.  

Per farlo, il SEO copywriting può fornire alcuni suggerimenti, tra i quali:

  • Inserire una call to action per invitare l’utente a visitare la pagina;
  • Chiarire il contenuto della pagina per evidenziare la coerenza del contenuto rispetto all’intento di ricerca dell’utente;
  • Anticipare i punti salienti del contenuto per stimolare la curiosità dell’utente, magari rispondendo a specifiche domande o anticipando vantaggi e sorprese che spettano a chi deciderà di cliccare sul risultato.

Nel caso di siti web dedicati alla vendita di prodotti e servizi, è buona prassi sfruttare la meta description per presentare sin dalla SERP i dati più rilevanti rispetto all’offerta.

Un ultimo suggerimento, ma non certo per importanza, è quello di inserire nella meta description la parola chiave utilizzata per ottimizzare la pagina. D’altronde, in SERP Google evidenzia in grassetto le parole che rispondono all’intento di ricerca degli utenti aiutando così ad attirare l’attenzione su specifici risultati.

Quanto dev’essere lunga?

Passano gli anni, ma la lunghezza della meta description continua ad essere un dilemma, considerato che Google non impone restrizioni in termini di caratteri.

Secondo la guida di Google, infatti, “non esistono limiti di lunghezza per una meta descrizione”, eppure, continua la guida, in SERP “lo snippet nei risultati di ricerca viene troncato a seconda delle necessità, in genere per adattarlo alla larghezza dei dispositivi”. La variabile della dimensione degli schermi di smartphone, tablet, pc e monitor rende insomma impossibile stabilire una regola fissa alla quale sottostare per scrivere una buona meta description.    

Per evitare la troncatura, ovvero che la meta description venga interrotta con tre puntini di sospensione, è buona prassi scrivere brevi frasi, comprese tra i 145 e i 160 caratteri. Ben intensi, la lunghezza non è determinata solo dal conteggio dei caratteri, ma anche dalla larghezza dei pixel. Infatti, lettere come “m” e “w” occupano più spazio rispetto a lettere come la “i”. Ecco perché è importante mantenere le descrizioni concise, limitate a uno o due frasi.  

Ora che hai scoperto di più sulla meta description, cos'è, come funziona e perché importante ottimizzarla, è ora di passare alla pratica. Hai bisogno di aiuto per portare a termine l’ottimizzazione SEO On-Site del tuo sito web? Contattaci per saperne di più.